Impianto di depurazione

L’impianto attualmente esistente, entrato in esercizio nel 1988, è del tipo a fanghi attivi, con schema di processo di tipo “classico”. I fanghi prodotti subiscono un trattamento anaerobico in appositi digestori e quindi vengono disidratati a mezzo di centrifughe.

L’impianto nella sua conformazione attuale ha una capacità pari a circa 650.000 abitanti equivalenti e tratta circa 110.000 mc/giorno di acque reflue provenienti dalla città di Salerno e di alcuni comuni limitrofi precedentemente identificati.

I fanghi prodotti dalla depurazione delle acque sono sottoposti a trattamento di stabilizzazione in digestori anaerobici, ove viene prodotto il biogas: circa 1.500 mc/giorno.  Attualmente il depuratore produce circa 40-60 tonnellate/giorno di fanghi disidratati che, grazie alla buona qualità e previo trattamento di compostaggio, possono essere recuperati in agricoltura.

Le fasi di processo possono essere schematizzate come segue:

Il sito su cui insiste l’impianto di depurazione a servizio dell’area salernitana si estende su circa 28.000 m2 di superficie nella zona industriale di Salerno in una posizione:

  • baricentrica rispetto al territorio gestito da Salerno Sistemi Spa;
  • in area già destinata ad attività industriali;
  • in zona priva di diffusi insediamenti abitativi.

Comprensorio salernitano con ubicazione dell’impianto di depurazione e della rete di collettori fognari comprensoriali:

Vista aerea impianto di depurazione: